Scongiurare lo stallo

La recente sentenza della Corte costituzionale sulla legge di riforma della pubblica amministrazione, la cosiddetta legge Madia, tiene banco da qualche giorno sui media. Si è detto che la Corte bacchetta il governo a dimostrazione di come le sue riforme siano scritte male e soprattutto incostituzionali. Un monito dunque per chi si appresta a votare si alla madre di tutte le riforme, quella costituzionale. In realtà le cose non stanno così e come vedremo questa sentenza finisce con l’essere un indiretto sostegno alle ragioni della riforma costituzionale. La sentenza boccia la legge Madia per due principali ragioni, entrambe collegate con la questione dei rapporti tra Stato e Regioni. Innanzi tutto la legge regola nel dettaglio una serie di materie - lavoro nelle pubbliche amministrazioni, servizi pubblici locali, aziende pubbliche - che sono per varie ragioni in condominio tra Stato e Regioni, invadendo così lo spazio delle Regioni. In secondo luogo la legge sbaglia nel non pre [...]

29 Nov 2016 • Giorgio Armillei

Non congeliamo le riforme

Nei passaggi tra crisi, transizione e consolidamento di un assetto delle istituzioni politiche ci sono pagine che a un certo punto vanno necessariamente chiuse. Non perché non si possano mantenere eq [...]

28 Nov 2016 • Giorgio Armillei

Padre Occhetta sul referendum costituzionale

Referendum: Civiltà Cattolica offre un confronto “sereno, franco e nel rispetto delle opinioni” Padre Francesco Occhetta spiega il senso della riforma, illustrando la differenza tra i princi [...]

28 Nov 2016 • Stefano Ceccanti

Keynesiani (ac)ca...ttoni.

Le risorse immaginarie M a quanti medici pietosi si affollano intorno al capezzale dell'Italia. La vedono emaciata, e se la prendono con le cure troppo aggressive. La trovano pallida, e vorrebbero ovviare con un po' di belletto. La scoprono sofferente, e propongono un forte analgesico. Sembrano tutti far finta di non sapere che la paziente sta lottando per la vita o per la morte: dopo [...]

Tutto delegato a Monti?

Blair ritorna, noi non siamo mai partiti. da Europa, 13.7.2012 Tornano sulla scena inglese vecchi e giovani leoni del New Labour, chiamati da Ed Miliband a ricostituire una squadra vincente in vista della corsa elettorale. La ricomparsa di Tony Blair, David Miliband e diversi altri (tra i quali il mitico spin doctor Alastair Campbell) può essere presa a pretesto per riaprire in Italia una q [...]

Monti scherza o dice sul serio?

Bellissimo l'attacco di Monti alla concertazione? Molto chiaro e giustamente duro. Ma perché lui e Napolitano hanno concertato sull'art.18 concedendo alla CGIL una drastica controriforma? Perché hanno promosso  un quasi annullamento delle flessibilità precedentemente garantita, e già modesta?   E' vero che in mano a Napolitano come elettori non contiamo più nulla, [...]

La preferenza individuale non è la soluzione

E’ veramente difficile sostenere la virtuosità istituzionale del sistema della preferenza individuale così come si sta facendo nel dibattito sulla riforma delle legge elettorale. Il sistema politico italiano ha sperimentato per molti anni i difetti di questo meccanismo, i cui riflessi negativi erano peraltro contenuti dalla forza degli allineamenti ideologici. E continua a sperimentarli nei si [...]

Il bosone di Monti?

Prendete la lettera della Bce di meno di un anno fa.  (Il testo che giustificò il congedo di un premier eletto e la sua sostituzione con uno non eletto.) Provate a calcolare il dislivello di massa tra i tagli di stanotte e quelli richiestici un anno fa e presentati da Monti come programma e licenza del suo esecutivo. Siamo forse in presenza del "bosone di Monti"?   Controprova. Ag [...]

25 anni

Si può ovviamente dissentire rispetto alla proposta di semipresidenzialismo avanzata dal PdL. Ma certo sostenere che questo Parlamento sarebbe delegittimato a procedere sulla via delle riforme costituzionali perché la proposta in discussione non è di nostro gradimento è un po’ troppo. Se poi a farlo è addirittura la vice presidente della Camera ci troviamo di fronte a una leggerezza istituz [...]

Semipresidenzialismo, una partita da giocare

Francesco Clementi su QdR http://www.qdrmagazine.it/2012/5/29/63_clementi.aspx sintetizza con grande efficacia le ragioni per cui il PD non può stare a guardare né può limitarsi a tirare fuori dall’armadio armi ormai spuntate: deriva plebiscitaria, democrazia autoritaria, eccesso di personalizzazione. La proposta di riforma semipresidenziale, accompagnata da un coerente sistema elettorale sia [...]

50 anni fa, la condanna di Eichmann

dal sito di www.romaebraica.it 50 anni fa, il 31 maggio 1962, veniva eseguita la condanna a morte di Adolf Eichmann. Da allora niente è stato come prima in: Blog/News | Pubblicato da: Piero Di Nepi Nessun Commento   Il processo fu uno spartiacque della storia, facendo conoscere al mondo quali furono i meccanismi dello sterminio nazista     Il processo contro Adolf Eich [...]