Fermare il populismo: istruzioni per l'uso, di Giorgio Armillei

E così Trump esce di scena. Male, inutile dirlo. Come male ha governato per quattro anni, anche quando ha fatto le (pochissime) scelte giuste. Male perché il populismo non è compatibile con la democrazia liberale, non c’è proprio nulla da romanizzare. Male perché il nazionalismo non è compatibile con la modernizzazione avanzata, non c’è identitarismo buono da salvare.Trump esce di scena ma il trumpismo non si cancella con un voto, non era difficile prevederlo: il populismo è ancora vivo. Il cluster trumpiano di uomini bianchi, sopra i 65 anni, fondamentalisti, residenti nelle zone rurali e nelle piccole città, tra south e midwest è ancora lì. Anzi, grazie agi scivoloni della sinistra liberale, ha conquistato qualche spazio in più. Ma questo conferma quanto detto da molti in questi anni. La struttura profonda del trumpismo non ha a che fare principalmente con la frattura tra destra e sinistra ed è invece intrecciata con il “cultural backlash” degli ultimi decenni. S [...]

08 Nov 2020 • Giorgio Armillei

Il cattolicesimo politico come antidoto al populismo, di Giorgio Armillei

Era inevitabile e per molti versi anche auspicabile. Il centenario dell’Appello ai liberi e forti di Sturzo ha messo in moto una discussione pubblica su cattolici, politica e classe dirigente. Inevitabile: è il centenario di un evento cruciale nella storia politica del Novecento. E auspicabile: la semplificazione nazionalpopulista intorno a élite e classi dirigenti è oltre il livello di guar [...]

La lobby peggiore: quella degli asini, di Luciano Iannaccone

L’ottimo Di Maio ha sentenziato che “le peggiori lobbies vogliono la Tav” suscitando l’istintiva reazione riportata nel titolo. Ma è necessario fare chiarezza: gli asini non sono quelli che non sanno. La saggezza antica e moderna vede nella consapevolezza di non sapere l’inizio di un processo di conoscenza. Ognuno di noi non sa, ma chi sa di non sapere trova un solido punto di partenza [...]

Il Landino l'Europa e i riformisti, di Vittorio Ferla

Fino a pochi anni fa l’Europa era un tema per addetti ai lavori. Oggi non è più così. L’avanzata delle forze populiste che mettono al centro della loro narrativa ideologica l’attacco all’Europa dei burocrati e delle élite sta modificando il quadro politico continentale. Il referendum inglese sulla Brexit che ha riaperto una ferita nel cuore dell’Unione Europea interroga gli stati na [...]

La relazione integrale di Giorgio Armillei al Gruppo Landino – La democrazia in Europa: questioni aperte e prospettive

“My father always said peace was not having to show your passport” Paul Lendvai “Se ti consideri un cittadino del mondo non sei cittadino di nessun posto” Theresa May Dove siamo Democrazia, sviluppo, riformismo, Europa sono le parole del titolo del nostro incontro. Sono la trama delle nostre passioni civili. Politica responsabile, crescita economica, eguaglianza delle o [...]

I cattolici e il tradimento dell’Italia europea, di Giuseppe Tognon

I cattolici e il tradimento dell’Italia europea, di Giuseppe Tognon 30 novembre 2018 Il nostro futuro in Europa rischia di essere compromesso da una serie di calcoli sbagliati del governo che non soltanto ci isolano dal resto degli Stati europei, ma isolano l’Italia dalla sua storia. L’Italia è stata uno dei Paesi fondatori dell’Unione europea non per caso, ma perché intorno al [...]

Chi sta massacrando gli Italiani? di Luciano Iannaccone

“Se ci chiedete di massacrare gli italiani, per noi è no”: l’ha annunciato solennemente giorni fa Di Maio dagli schermi de La7, in riferimento alla richiesta della commissione e dei governi europei di rivedere una legge di bilancio che fa acqua da tutte le parti. Gli ha fatto eco Salvini, dichiarando che la proposta franco-tedesca di un bilancio dell’eurozona “se danneggia l’Italia, c [...]

Minniti non basta. Ma c'è dell'altro? di Giorgio Armillei

Proseguono nel PD le manovre per arrivare al nuovo segretario. Per la verità, non è che l’opinione pubblica se ne stia accorgendo granché. Ben altre leadership fanno oggi l’agenda politica del paese. Il PD e il suo elettorato più fedele toccano così con mano cosa significa non saper produrre una leadership fortemente personalizzata o al contrario essere particolarmente brillanti solo nel [...]

100, di Pietro Giordano

[media-credit id=60 align="alignnone" width="300"][/media-credit] E' proprio il Governo del cambiamento (in peggio). La questione "pensioni" rappresenta l'ennesimo esempio di come ci sia un'enorme differenza tra le promesse false e/o demagogiche e la "dura" e difficile arte del Governare. Per anni hanno strillato denunciando "il furto ai danni degli italiani" operato da Monti. Po [...]