Pannella e il personalismo: un ricordo, di Stefano Ceccanti

Ho conosciuto Marco Pannella nei primi anni '90 ai comitati referendari sul maggioritario. In quelle occasioni ho scoperto che conosceva molto bene Maritain ma soprattutto Mounier, di cui però tendeva a dare una sua lettura un po’ originale. Nel senso che lui partiva sì dal personalismo, dall'irripetibile dignità di ogni persona, che non può essere assorbita né dai corpi intermedi né dallo Stato. Poi però, da questa impostazione, che è compatibile con culture liberali di varia matrice, tendeva a rimuovere o a marginalizzare l'aggettivo comunitario. Ora, è vero che, se noi leggiamo soprattutto "L'Uomo e lo Stato" di Maritain, c'è una grande cautela sul diritto penale, i legami comunitari non si impongono col codice penale, però essi esistono e quindi quel pensiero, certamente liberale, ben presente in particolare nella dichiarazione conciliare Dignitatis Humanae (non a caso bestia nera dei filoni illiberali, lo scisma di mons. Lefebvre nacque su quella), non può esser [...]

02 Mag 2020 •

Una libertà senza responsabilità? di Giovanni Ferretti

La nota CEI dal titolo "Il disaccordo dei vescovi" mi ha profondamente amareggiato, come cittadino, come cattolico e come prete. Vi si accusa il Governo di "compromettere l'esercizio della libertà di [...]

27 Apr 2020 •

Nuovo polo liberale. Cantiere in allestimento, di Giorgio Armillei

Un “paese annichilito” aveva scritto Francesco Clementi fa nei nostri dialoghi landiniani, durante le fasi più convulse della formazione del governo. Un “paese da rifondare” secondo Ernesto Galli della Loggia sul Corriere della sera, in replica a un non meno drammatico “una repubblica che ha smarrito sé stessa dopo l’omicidio di Aldo Moro” di Giuliano Ferrara su il Foglio dello sco [...]

Il ricordo di Pierre Carniti, di Giorgio Tonini per Libertà Eguale

Quando cessai il mio mandato di presidente degli universitari cattolici della Fuci (febbraio 1983), Nino Andreatta mi mandò a chiamare e mi propose di andare a lavorare con lui all’Arel. Dopo averlo ringraziato, gli risposi che avevo già accettato una proposta di Pierre Carniti alla Cisl. Non senza imbarazzo, cercai di spiegargli le ragioni di quella scelta: il sindacato, i lavoratori, non pro [...]

Chi ha fatto di più? Chi non se ne vanta, di Luciano Iannaccone

Salvini, galvanizzato dal consenso che lo circonda, ha dichiarato il 17 giugno che ha fatto più il nuovo governo in quindici giorni che il Pd in sei anni, in particolare nell’agire su sbarchi di rifugiati e migranti in Italia. Ha in parte ragione: Il governo, dal 2014, ha avuto molta difficoltà nell’affrontare efficacemente il fenomeno, in cui esigenze di ordine e di equità si intrecciav [...]

L’89 e la globalizzazione: una chiave tripolare, di Luciano Iannnaccone

L’OTTANTANOVE E LA GLOBALIZZAZIONE: UNA CHIAVE TRIPOLARE     Movimenti storici epocali incomparabili per natura e caratteristiche, l’Ottantanove, che dalla Bastiglia a Valmy cambiò il mondo europeo, e la globalizzazione, cioè la forza economica, tecnologica e finanziaria che sta connettendo in modo inedito il mondo dei continenti e degli Stati, hanno in comune un elemento fondamen [...]

Ciao Pierre

Pietro Giordano | landino.it Mentre Giorgio ebbe la fortuna di lavorare in Via Po, con Pierre, io facevo il sindacalista nei cantieri edili in Sicilia. Correva il 25 giugno del 1982, quando si proclamò lo sciopero Generale a sostegno della vertenza per i rinnovi contrattuali e per protestare contro la decisione di Confindustria di dare disdetta della scala mobile. Nove giorni prima mi [...]

Il mio ricordo in Aula di Pierre Carniti nella seduta di ieri

[media-credit id=67 align="alignnone" width="216"][/media-credit] “Preferisco coltivare speranze piuttosto che ricordi”, così Pierre Carniti, scomparso ieri, iniziava il suo intervento a un convegno sulla concertazione riformatrice, pubblicato da Marsilio. La sua grande speranza è stata quella di rompere la separazione tra cattolicesimo democratico e sinistra riformista. La speranza di [...]

Il mio ricordo di Pierre Carniti per "Democratica"

[media-credit id=67 align="alignnone" width="260"][/media-credit] Pierre Carniti: quando qualcuno lavorava per abbattere i muri in chiave europea di Stefano Ceccanti Ho conosciuto Pierre Carniti nel 1983 a Padova, al Congresso nazionale della Fuci. A quell’epoca, sulla base delle nostre frequentazioni coi nostri coetanei europei dell’associazionismo giovanile cattolico, cercavamo di c [...]

Letture per il governo giallo verde, di Giorgio Armillei

Parte il nuovo governo giallo-verde. Mattarella ha piazzato qualche paletto più o meno resistente. Gli sbandamenti più pericolosi sono stati al momento evitati. Abbiamo ora le dichiarazioni programmatiche del Presidente del Consiglio. Tra le tante incertezze che si aprono bisognerà vedere, ad esempio, come verranno giocate le partite fondamentali nelle riunioni delle diverse formazioni del Cons [...]

Dal voto al governo, di Luciano Iannaccone

DAL VOTO AL GOVERNO E’ nato un governo politico tra 5 Stelle e Lega e il futuro ci dirà cosa e come sarà. Intanto, conclusa la fase che va dal voto alla formazione di un nuovo governo, cerchiamo di capire meglio le radici dell’esito elettorale, sul quale la riflessione politica non ha brillato, soprattutto da parte dell’area di sostegno al governo Gentiloni punita dal voto. Con poche ec [...]