Stabili per quanto? di Giorgio Armillei

Crisi di governo rocambolesca, indiscutibili ragioni europee per neutralizzare il deragliamento salviniano, nuova maggioranza in poche ore diventata “organica e di legislatura”. Siamo un po' tutti disorientati di fronte a questa bizzarra estate politica.  Il disorientamento prende poi le forme dell’iincertezza. Ne è un esempio il Foglio che pure ha sostenuto con convinzione la formazione del nuovo governo puntando a un coerente “tutto tranne Salvini”. Bene, non solo il Foglio ha cominciato sostenendo un monocolore M5s sostenuto dall’esterno dal PD per finire con l’applaudire il “governo del rinnegamento”, certo senza mancare di nominare quotidianamente rischi e dubbi. Ma nella edizione del 5 settembre i rischi e i dubbi si trasformano in una vera e propria demolizione di quattro pilastri della nuova maggioranza: le prospettive di politica economica degli economisti rossogialli, le fondamenta della cultura economica della nuova maggioranza, la politica della [...]

08 Set 2019 • Giorgio Armillei

Ricordarsi di staccare la spina, di Giorgio Armillei

La maggioranza si forma e il governo si farà, nonostante i tanti mal di pancia e lo scetticismo di chi sembra non dare il giusto peso a cause e logica di questo nuovo governo. Un governo ch [...]

02 Set 2019 • Giorgio Armillei

Cosa c'è dopo la crisi di governo, di Giorgio Armillei

Per capire bene questa crisi occorre guardarla stando ben piantati nello scenario dell’Unione. Può sembrare una banalità ma mai come in questi giorni si tocca con mano quella che viene definita eu [...]

25 Ago 2019 • Giorgio Armillei

Luciano Iannaccone sul centrosinistra

SOGNO O REALTA’ ?   Soprattutto prima e dopo la direzione Pd del 13 novembre l’attenzione dell’informazione si è tutta concentrata sulla convergenza o meno in coalizione di Pd e forze alla sua sinistra. Eppure si parla di un partito di centro-sinistra che vuole realizzare una coalizione di centro-sinistra, comprendente quindi, oltre a forze alla sinistra del Pd, anche forze civiche e [...]

Perché il continuismo cattodem non convince

Con il consueto equilibrio dello storico attento ai dettagli e alle dinamiche di sistema, Guido Formigoni torna* su un trittico fondamentale in questa fase di post transizione e di mancato consolidamento: le regole istituzionali, gli allineamenti politici e infine il rapporto tra politica ed economia nel tempo della globalizzazione. L’analisi è accurata ma lo sguardo sembra ancora una volta pre [...]

Un testo di Luciano Iannaccone

DA RENZI A TOCQUEVILLE   Intervenendo alla celebrazione romana dei dieci anni del PD Renzi, per evocarne sommariamente i valori fondativi, ha ricordato un pomeriggio fiorentino di venticinque anni fa. Quando, liceale diciassettenne, comprò in libreria un volume antologico di Bob Kennedy con presentazione di Walter Veltroni. E ha accostato a quel ricordo i nomi di Billy Clinton e di Barack [...]

Il pudore: un lusso che il riformismo non si può più permettere

Secondo uno dei luoghi comuni che imperversano nel dibattito politico l'esito del referendum costituzionale del 4 Dicembre avrebbe messo fuori gioco Renzi. Invece Renzi è lì. Comunque vada, nella prossima legislatura sarà parlamentare e integrerà le garanzie materiali che la attività politica gli ha già dato con altre ancora più consistenti. Cosa dovrebbe mai temere? Obiettivi polit [...]

Il PD, le banche e i miti della repubblica

Nella vicenda Visco convivono più dinamiche. Il posizionamento elettorale, non lasciamo campo libero al populismo grillino e leghista; il conflitto interno al PD, Renzi ha perso il referendum e vinto le primarie ma non tutti nel PD sono per così dire d’accordo; l’irrisolto equilibrio fatto di autonomia e di controllo tra banche, politica e regolatori indipendenti. Una situazione velenosa ch [...]

Giorgio Tonini sul decennale Pd

[media-credit id=67 align="alignnone" width="300"][/media-credit] “SENZA IL PD AVREMMO AVUTO UN’ITALIA DA INCUBO”. Intervista a Giorgio Tonini 0 Ieri, al teatro Eliseo a Roma, il Partito Democratico ha festeggiato il suo decimo anniversario. Un anniversario accompagnato da polemiche. Facciamo, nei limiti di una intervista, un bilancio di questa storia decennale. Una storia di pa [...]

Giorgio Tonini su Pietro Scoppola

[media-credit id=67 align="alignnone" width="300"][/media-credit] Pietro Scoppola e le radici del Partito Democratico Pd C’è un filo di ironia della storia o – per chi crede – della Provvidenza, nel fatto che il professor Scoppola sia mancato due giorni prima dell’assemblea costituente del Partito democratico Capitò a me dare la notizia, nell’aula del Se [...]

Macron. What else?

Il discorso alla Sorbona di Emmanuel Macron ha riaperto con grande impatto mediatico la discussione sul futuro dell’Unione Europea. Non ho idea di come sia stato ascoltarlo, certo che a leggerlo si resta colpiti. Arduo immaginare stile e toni simili su questo o altri temi in un Gentiloni, in un Rajoy, in una Theresa May. L’ambizione, il tono dell’appello, l’engagement del pubblico e dell [...]

Un testo di Luciano Iannaccone sul M5S

  IL VERO PRIMATO DEI 5STELLE: HANNO INVENTATO LA PIU’ SGANGHERATA OLIGARCHIA DELLA STORIA   Le forme di governo oligarchiche (intese in senso lato) hanno conosciuto e conoscono una indiscutibile fortuna nella dottrina politica. In particolare quelle in cui la selezione avviene sulla base di criteri meritocratici ( il governo collegiale “dei migliori”) e/o attraverso una invest [...]