Appello per il semipresidenzialismo. Il testo

Oggi guardare l'Italia è un dolore: non riusciamo a credere che un paese così carico di storia e pieno di energie sia mortificato nel suo orgoglio, sfigurato nelle sue speranze, rassegnato al suo destino. In queste ore nelle quali la crisi mondiale scuote le basi politiche ed economiche dell'Europa, il nostro paese si trova esposto a una situazione ancora più drammatica. La voragine del debito ereditato dalla Prima Repubblica e l'assenza di quelle radicali riforme di struttura che negli ultimi venti anni avrebbero potuto determinare una svolta virtuosa ci consegnano un sistema politico che è un cumulo di macerie. Le convulsioni in cui esso si dibatte mostrano ogni giorno la sua difficoltà a reagire se non con espedienti tanto occasionali quanto visibilmente tardivi e inadeguati. La protesta si esprime ormai palesemente in tutte le forme che riesce a trovare: nell'astensione e nel voto rivolto ai movimenti più radicali. Essa ha certamente le sue buone rag [...]

09 Feb 2019 • Giorgio Armillei

Lo strano bipolarismo che non c'è, di Giorgio Armillei

Il problema non è l’endorsement: la stampa anglosassone ce lo insegna. Il problema viene fuori quando le cose non vengono dette in modo chiaro ai lettori. Ecco perché la campagna avviata da domeni [...]

09 Feb 2019 • Giorgio Armillei

Nino Labate risponde a Giorgio Armillei

Flaubert sosteneva che togliere dalla testa i luoghi comuni significa far  fare un passo avanti alla conoscenza. Ignoravo i "4 gruppetti" e l'opzione verso i “figli di in Dio minore”  c [...]

09 Feb 2019 • Giorgio Armillei

Piccole lezioni americane

Temuto, quindi non impossibile. Esorcizzato ma forse per questo non capito fino in fondo. Ingigantito anche in ragione di una scarsa fiducia nella solidità delle istituzioni politiche usa. Ora però con realismo dobbiamo farci i conti. E prima ancora che con Trump li dobbiamo con la coalizione di interessi, di umori, di atteggiamenti che lo ha sostenuto. Un po’ come dobbiamo (ancora) fare con B [...]

Repubblica 11.11.2016 Parigi il referendum

Parigi, il referendum italiano in aula a SciencesPo. E il voto degli studenti premia la riforma. http://www.repubblica.it/politica/2016/11/11/news/francia_a_sciences_po_si_dibatte_il_referendum_italiano-151800024/ Nell'articolo il resoconto del dibattito sul referendum avuto a SciencesPo fra Enzo Cheli per il no e Stefano Ceccanti per il sì. Evento commentato dal famoso politologo [...]

Non so se la nostra è la Costituzione più bella del mondo, ma so che la politica italiana certamente non lo è, e che il Paese non si sente troppo bene

|Al di là di tutti gli argomenti tecnici e politici avanzati dal composito Fronte del No contro la riforma costituzionale che andrà al voto il prossimo 4 dicembre, l’obiezione più grave alla proposta governativa è che essa non è semplicemente sbagliata ma democraticamente illegittima, perché riduttiva degli strumenti di rappresentanza di cui l’assetto costituzionale attuale dota il popol [...]

Riforma costituzionale- Giorgio Tonini su "Confini"

“Lo scontro nel PD è tra democrazia dell’alternanza e democrazia consociativa”. Intervista a Giorgio Tonini 0 Oggi il PD compie nove anni. Per l’anagrafe è un partito giovanissimo. Eppure è lontano “anni luce” l’ entusiasmo di quei giorni. Nacquero comitati civici composti da cittadini semplici, militanti di base, intellettuali, per sollecitare la nascita del nuovo s [...]

Referendum: Michele Nicoletti ed Emanuele Curzel ("Il Margine")

Referendum costituzionale: noi voteremo Sì Il 4 dicembre i cittadini italiani decideranno con il loro voto se approvare o respingere il testo di riforma della Costituzione approvato dal Parlamento. Se vinceranno i “Sì” il nuovo ordinamento entrerà in vigore, se prevarranno i “No” rimarrà in vigore quello attuale. Michele Nicoletti - Emanuele Curzel, "Il Margine", ottobre 2016 La [...]

La riforma costituzionale- Luigi Lochi da www.c3dem.it

Riceviamo e volentieri pubblichiamo. L’autore, già dirigente di Sviluppo Italia, è collaboratore della Fondazione per il Sud e docente a contratto all’Università del Salento    Al di là delle tecnicalità in cui si articola, la Riforma Costituzionale rivela una ratio, un significato profondo, che si collega ad un processo di “perfezionamento” della Costituzione del 1948. [...]

le derive integraliste di parte dello schieramento del No

Lettera aperta di Silvan Bert a Pino Morandini (da "l'Adige")                                  Un “NO” per salvare il mondo dal collasso etico ?                                       [...]

I cattolici divisi alle urne Sì dalle Acli, Family Day contro - Rodari 28.09.2016

I cattolici divisi alle urne Sì dalle Acli, Family Day contro Repubblica 28.09.2016 ROMA. I cattolici si avvicinano divisi al referendum costituzionale. Le parole del cardinale Bagnasco di lunedì che non dava indicazioni di voto ma invitava a non sottovalutare il referendum stesso mostrano anche la volontà di rispettare opinioni differenti. Certo è che fra le gerarchie, e soprattutto [...]