Sinistra e identità

Tutti a parlare della scissione ma, come si sarebbe detto una volta, i contenuti? Ci riprovano Alesina e Giavazzi, un po’ ripetitivi ma il discorso va preso sul serio e non equivocato. Liberalizzare l’economia, rendere fluido il mercato del lavoro, ridurre la spesa pubblica, tagliare le regolamentazioni protezionistiche, mercatizzare e rendere più equo il sistema pensionistico: sono tutte politiche liberiste. Un pezzo di sinistra ha pensato che il suo mestiere dovesse essere invece quello di continuare a irrigidire l’economia, garantire posti di lavoro e non opportunità di lavoro, aumentare la spesa pubblica, moltiplicare le regolamentazioni, finanziare a debito la spesa pensionistica. Giungendo così a ridurre le opportunità quando invece allargare le opportunità è il mestiere principale della sinistra. Da qui l’essere di sinistra delle politiche liberiste. Su questa linea si sono collocati venticinque anni di politiche riformiste di sinistra. E sono stati anni di succ [...]

22 Feb 2017 • Giorgio Armillei

Il PD di Veltroni, di Renzi e degli italiani

Comprensibile che il “veltronismo” di Veltroni scaldi i cuori e restituisca spessore e dignità alla discussione nell’Assemblea Nazionale del PD. Il discorso sulle radici da coltivare e sul futu [...]

20 Feb 2017 • Giorgio Armillei

Sull'assemblea del Pd

Ho seguito da casa i lavori dell’Assemblea. Ho capito Renzi, che aveva sbagliato a non indire il congresso subito dopo la sconfitta referendaria e che ha finalmente compreso che non si poteva and [...]

20 Feb 2017 • Stefano Ceccanti

Sinistra e tabù

E così dopo tre anni di per quanto precaria stabilità interna, cementata dal relativo successo esterno di Renzi e del suo governo, il PD torna a dividersi sonoramente. In parte è un film già visto [...]

15 Feb 2017 • Giorgio Armillei

Dagli amici mi guardi Iddio……

La scelta di (ri)presentare in questi giorni la proposta di legge Zanda – Finocchiaro sulle forme che devono assumere le rappresentanze politiche che vogliono sedere in Parlamento per me equivale alla scelta di 101 eletti nelle fila del PD sul non voto a Prodi. Spiego subito perche’. Roma, una settimana dalle elezioni. Il PD, e parte della sinistra, hanno fatto uno sforzo, nella gran parte [...]

L’iniziativa Guzzetta e il paradosso delle riforme

Dietro la querelle sulla Convenzione per la riforme costituzionali vi è molto di più che l’ennesimo conflitto su Berlusconi o la disputa tra costituzionalisti. Dietro alla questione della Convenzione si agita il paradosso delle riforme costituzionali: i riformatori sono allo stesso tempo quelli da riformare. Come aspettarsi che i senatori in carica aboliscano il Senato così come lo conosciamo [...]

verso l'assemblea di sabato: pd e cattolici, i nodi al pettine, per "mondoperaio" di aprile

dossier/otto settimane e mezzo Morte e resurrezione del cattolicesimo politico? Stefano Ceccanti La bocciatura di Franco Marini e di Romano Prodi da parte dei grandi elettori del Pd in occasione dell'elezione del Capo dello Stato aveva indotto qualche commentatore a ritenere ormai concluso anche in Italia il ciclo del cattolicesimo politico sia nella sua versione “sociale” c [...]

http://www.huffingtonpost.it/stefano-ceccanti/andreotti-e-quei-voti-di-fiducia-del-1990-contro-lelezione-diretta-del-sindaco_b_3237552.html

Andreotti e quei voti di fiducia del 1990 contro l’elezione diretta del sindaco: l’inizio della fine di Stefano Ceccanti La principale colpa di Giulio Andreotti e la principale causa della sua sconfitta nella mancata elezione presidenziale del 1992 è tutta politica e sta in quell’atteggiamento che Nino Andreatta definiva “La gelosia dei vecchi che vogliono morire governando utilizza [...]

scuola e Costituzione: un'ulteriore riprova che il prof. Rodotà non sarebbe stato un buon candidato Presidente

  In un articolo sul Manifesto di oggi il prof. Rodotà affronta la questione del referendum previsto a Bologna contro il finanziamento alle scuole paritarie private e attribuisce (addirittura!) al successo di quella consultazione il compito di rientrare nella legalità costituzionale che sarebbe stata fino ad oggi violata, richiamando soprattutto il terzo comma dell’art. 33 col noto incis [...]

I cattolici e la leadership nel PD

Dottrina ed esperienza ci confermano che l’unione tra capo dell’esecutivo e leader del partito è essenziale per garantire la stabilità nei rapporti tra Governo e Parlamento e il consolidamento della vocazione di governo del partito. Eppure ancora una volta, come sempre nel “gioco delle regole” di funzionamento delle istituzioni politiche, i calcoli di breve periodo dei protagonisti metto [...]

Per un governo politico

Napolitano è stato mantenuto capo dello stato.   Cominciamo dagli aspetti positivi del processo che ha portato a questo esito. Una prassi presidenzialista si sta decisamente imponendo. Sia gli sconfitti che i vincitori non hanno saputo porre la questione del capo dello stato se non collegandola a quella del governo. Più presidenzialismo di così! L’ultimo a rassegnarsi a questa regol [...]