Referendum costituzionale, le ragioni del "si" ed il fumo negli occhi

di Maurizio Viroli Ho cambiato idea: al referendum sulla riforma costituzionale voterò sì. Mi rendo conto di deludere gli amici del Fatto che hanno fino ad oggi ospitato i miei articoli in favore del no, ma non posso fare altro. A costringermi a modificare le mie posizioni è stato l’ispirato discorso di Matteo Renzi al Festival dell’Unità di Bosco Albergati (Modena), in particolare la sua affermazione che se passa il sì “i 500 milioni risparmiati sui costi della politica pensate che bello metterli sul fondo della povertà e darli ai nostri che non ce la fanno”. Incoraggiato, credo, dalla consapevolezza di rivolgersi a un pubblico sensibile ai temi della giustizia sociale, Matteo Renzi ha vinto il riserbo fin qui tenuto e ha rivelato la vera ragione della riforma costituzionale: non semplificare il processo legislativo e neppure abolire l’anacronistico sistema bicamerale paritario, bensì combattere la povertà. La sua è una scelta coraggiosa e innovativa. Ness [...]

13 Ago 2016 • Giovanni Bianco

Still in league - The Northern League is growing restive inside Italy’s government. Economist 24.06.2011

Still in league The Northern League is growing restive inside Italy’s government. This poses a new problem for Silvio Berlusconi Jun 23rd 2011 | ROME SELDOM has Harold Wilson’s quip about a week being a long time in politics seemed more apt. A week ago Silvio Berlusconi, Italy’s prime minister, was in a fix. His candidates had been decisively rejected in mayoral elections in Milan [...]

Clegg: no a scuole religiose per tutti, ma per i miei figli sì...

Article from Christian Today: http://www.christiantoday.com/article/faith.schools.opponent.clegg.considering.top.catholic.school.for.sons/28176.htm  Copyright © 2009 Christian Today. All rights reserved. This material may not be published, broadcast, rewritten or redistributed. Faith schools opponent Clegg considering top Catholic school for sons by Amy Sha [...]

I M P E R D I B I L E !

Imperdibile Veltroni sul "Corriere della sera" di oggi (p.10). In sintesi: dato che la questione è dirimente conviene che noi politici ci teniamo da parte. (L'originale è migliore del riassunto). [...]

Nuovi referendum elettorali inammissibili o non condivisibili

I 3 quesiti elettorali depositati venerdì... Il primo è condivisibile ma inammissibile perchè, alla giusta e corretta eliminazione delle candidature multiple, aggiunge l'abrogazione dei riferimenti all'ordine di lista senza poter far rivivere nè i collegi uninominali nè le preferenze con la conseguenza che crea un vuoto da qui la sua inammissibilità; I quesiti 2 e 3 so [...]

ma i cattolici del SI sono gli stessi della Settimana Sociale?

  erano "liberal, poliarchici, antistatalisti e innovatori"….o s'era capito male?   Avvenire, 15 giugno 2011 LE SCELTE NELL'URNA I cattolici e il referendum: «Presenti in nome del bene comune» Sensibilità e partecipazione. So¬no le due parole chiave nel ruolo svolto dai cattolici in occasione dei referendum. Ruolo deter¬minante per il loro successo, se [...]

Un sì conservatore

La vittoria del sì rischia di trasformarsi in un grande segnale di conservazione. Di conservazione e di arretramento. Si torna a fare confusione tra pubblico e statale, trascurando anche principi costituzionali. Si finisce con il pensare che i monopoli pubblici siano più efficienti delle politiche di regolamentazione, che pure hanno i loro problemi. Si assolutizza il principio di precauzione e s [...]

Un'umiliazione per il Pd

    Per definizione nei referendum non si va per il sottile, perché l’elettore non è un legislatore e non ha bisogno di conoscere tutti i distinguo necessari a fare una buona legge. Risponde su un’indicazione di fondo – ai politici di tradurla in normative. Nel caso dei due referendum sull’acqua i fronti sono chiarissimi: sì, cioè no alla possibilità di privatizzazione nei [...]

Acqua, due sì. Poi riscriviamo le regole Servono vere e moderne norme di regolazione dei servizi pubblici locali - M. Causi

(Ho ricevuto, e voglio condividere con voi, questo articolo del Sen. PD Marco Causi)   La riforma dei servizi pubblici locali approvata a colpi di voti di fiducia fra il 2008 e il 2009 è, allo stesso tempo, pericolosa e carente. Il pericolo è una spinta non controllata in direzione di privatizzazioni senza liberalizzazioni. La carenza è l’assenza di un quadro di regolazione forte, affi [...]