Premierato sì, ma non così — di Stefano Ceccanti

Il tema del premierato fu sviluppato per la prima volta in modo compiuto da Maurice Duverger (che poi fu eletto dal Pci in Italia al parlamento europeo nel 1989) e dalla sinistra democratica e sociali [...]

23 Lug 2024 • Teresa Bartolomei

Vittorio Bachelet 40 anni dopo, di Stefano Ceccanti

Come ho vissuto il sacrificio di Vittorio Bachelet nel 1980’Quello era il mio ultimo anno di liceo e l’omicidio di Bachelet veniva dopo anni tormentati; in particolare era ancora dentro di noi il terribile ricordo dei cinquantacinque giorni del rapimento di Aldo Moro e della sua uccisione.Quel cognome mi era noto per due degli ambienti che allora con alcuni altri coetanei frequentavo assiduame [...]

Non è tempo per un good bye, di Giorgio Armillei

Difficile non restare un po' smarriti di fronte all’uno-due con cui The Economist apre il suo numero del 16 maggio. Unione europea e globalizzazione rischiano di saltare o quantomeno di tornare indietro, riportandoci ai tempi delle sovranità statali e delle barriere commerciali. Il che in un quadro di tensioni tra le potenze militari vuol dire anche rischiare di ritornare in una stato quasi hob [...]

I cattolici e l'antivirus liberale, di Giorgio Armillei

Ora che l’Unione europea ha imboccata la strada giusta - policy europea per un problema europeo di policy, senza doversi trasformare in quello che non vuole e non può essere, un superstato federale; senza doversi scusare per la mancanza di legittimazione democratica che invece c’è eccome, seppure con le forme e le modalità proprie di un livello di governo sovranazionale, a dimostrazione del [...]

Pannella e il personalismo: un ricordo, di Stefano Ceccanti

Ho conosciuto Marco Pannella nei primi anni '90 ai comitati referendari sul maggioritario. In quelle occasioni ho scoperto che conosceva molto bene Maritain ma soprattutto Mounier, di cui però tendeva a dare una sua lettura un po’ originale. Nel senso che lui partiva sì dal personalismo, dall'irripetibile dignità di ogni persona, che non può essere assorbita né dai corpi intermedi né dallo [...]

Una libertà senza responsabilità? di Giovanni Ferretti

La nota CEI dal titolo "Il disaccordo dei vescovi" mi ha profondamente amareggiato, come cittadino, come cattolico e come prete. Vi si accusa il Governo di "compromettere l'esercizio della libertà di culto" con il Decreto sulla "Fase 2" e si "esige" di poter riprendere le Messe con il popolo. Sia per il tono che per il contenuto mi pare un errore politico e pastorale. Il tono è perentorio, di ch [...]

Per governare l’epidemia (e non uccidere il paese) serve il digitale

di Vittorio Ferla Per quanto durerà il tempo del contenimento contro il Coronavirus? Inutile girarci intorno: durerà a lungo. Secondo le previsioni, la curva dei contagiati non potrà decrescere seriamente prima della fine di aprile. Ovviamente, ciò non esclude che molti positivi al virus saranno ancora presenti sul territorio nazionale, con il rischio di riattivare focolai di contagi [...]

La vita degli altri. In dissenso da Giorgio Agamben, di Michele Nicoletti

Da quando è cominciata l’epidemia, Giorgio Agamben ci ha offerto la sua lettura della situazione in alcuni interventi apparsi sulla sua rubrica (l’ultimo si può leggere a https://www.quodlibet.it/giorgio-agamben-chiarimenti). Naturalmente si tratta di interventi che hanno il sapore dell’occasionalità, da cui sarebbe ingiusto pretendere il rigore argomentativo di un saggio, ma il modo di [...]

Una tragica sciocchezza, di Giuseppe Croce

Tragicamente questa crisi sanitaria, divenuta anche crisi economica globale, costringerà a rivedere tanti giudizi basati sulla crisi economico-finanziaria del 2008. Quella del 2008 era nata dalla finanza - “cancro della società” fu il giudizio - e dall'interno del capitalismo, “sistema degenere e irredimibile”. Questa del 2020 nasce fuori dell'economia e colpisce direttamente l'economia [...]

Un'alleanza per fermare il declino? di Luciano Iannaccone

La storia italiana, sia nella lunga fase preunitaria che in quella unitaria, si è nutrita più di contrasti che di concordia. Dopo il 1861 e fino ad oggi il parlamento nazionale da una parte e l’opinione pubblica dall’altra hanno frequentemente trasformato la fisiologica dialettica politica in scontri all’ultimo sangue tra il Bene ed il Male. E’ vero, avviene anche in quasi tutto il mondo [...]