La replica di Giorgio Tonini a Lucia Annunziata

La replica di Giorgio Tonini a Lucia Annunziata LUCIA ANNUNZIATA, IL NO E IL COMMA 22 Lucia Annunziata ha scritto sull’Huffingtonpost che voterà No. E onestamente nessuno si è meravigliato: si era capito da tempo quale fosse il suo pensiero. Ha invece colpito, almeno me, il ragionamento col quale Annunziata ha motivato la sua opzione: la riforma sarebbe inficiata da una sorta di peccato originale, quello di non essere stata proposta da un governo legittimato da un chiaro mandato elettorale. Del resto, osserva Annunziata, è dalla caduta di Berlusconi nel 2011 che l’Italia vive una condizione di sospensione della fisiologia democratica, non avendo più conosciuto un governo figlio di una elezione popolare. “Di sicuro – conclude Annunziata – si può dire che far fare una riforma costituzionale a un premier eletto avrebbe assicurato un percorso di scrittura della riforma più trasparente, più corretto, e sicuramente più solido”. Il problema che Annunziata sembra non ve [...]

03 Dic 2016 • Isabella Nespoli

La rabbia e la riforma

Stiamo al merito del quesito referendario, ripetono instancabili i sostenitori del SI, evitiamo di trasformare il referendum in qualcosa che non ha nulla a che fare con la riforma della costituzione. [...]

02 Dic 2016 • Giorgio Armillei

Tutto si tiene

La discussione sui rapporti tra legge elettorale – il cosiddetto Italicum - e riforma della costituzione è molto confusa. Da un lato ci si affanna a dire che la legge non ha nulla a che vedere con [...]

01 Dic 2016 • Giorgio Armillei

Si alle garanzie, no ai poteri di veto

Vogliamo tutti un governo più responsabile che decida velocemente affrontando i problemi, che possa essere giudicato per quello che fa e quindi confermato o sostituito per decisione degli elettori. A [...]

30 Nov 2016 • Giorgio Armillei

Habermas l'europeo e il ruolo della Germania

di Alessandro Bramucci Sigmar Gabriel, capo del partito socialdemocratico tedesco, ha invitato il filosofo Jürgen Habermas a partecipare alla stesura del nuovo programma elettorale per le elezioni del 2014  Il risultato è un contributo, scritto in collaborazione con il filosofo Nida-Rümelin e l’economista Peter Bofinger, apparso sulle pagine del Frankfurter Allgemeine Zeitung lo scor [...]

Come diventare marginali

I popolari ambivano ad esercitare un ruolo significativo nel Pd. In effetti almeno alcuni di essi avrebbero avuto la possibilità di esercitarlo perchè, memori di un partito che nella logica della Prima Repubblica stava solidamente al centro ma muovendosi verso sinistra, avrebbero ben potuto nella Seconda coprire un ruolo di cerniera in un partito di sinistra rivolto verso gli elettori di centro. [...]

Voglio proprio sapere chi sostiene l'agenda Monti ...

Quello che questo governo fa dista mille miglia, ed ogni giorno di più, dalla lettera della BCE all'Italia di un anno fa. (Ovvero da ciò che Napolitano e questo governo presero a pretesto.) A questo si aggiungono dosi di veleno raffinatissimo ... La copertura politica al ritorno alla proporzionale ed a governi postelettorali. Monti che si vanta di fronte ad Hollande di non aver dov [...]

"Le ragioni del nostro anticomunismo".

  Alcide De Gasperi, “ Partito, Parlamento e Governo - Le ragioni del nostro anticomunismo" Discorso pronunciato al III Congresso Nazionale D.C., Venezia, 2-5 giugno 1949 Il Congresso di Venezia e quello di Praga secondo Togliatti è  noioso ma è così: quasi tutte le discussioni finiscono in un dialogo tra me e  Togliatti. C'era già una par [...]

The European dis-Union - Ivan Krastev

The European dis-Union Lessons from the Soviet collapse Too big to fail? Too crisis-hardened to go under? The collapse of the Soviet Union has something to teach Europe's politicians if another leap from the unthinkable to the inevitable is to be avoided in the case of the EU, argues Ivan Krastev. In 1992 the world woke up to find that the Soviet Union was no longer on the map. One of [...]

Bentornato P.C.I.!

Con l'annuncio congiunto di Bersani e Vendola è stato compiuto un passo decisivo per la riunificazione del P.C.I.. Con il P.C.I. tornerà la "DC" (e la sua coalizione), speriamo. Vincerà la "DC". Per lo meno c'è da augurarselo. E dato che Berlusconi non è più bravo, ma certo più fortunato di De Gasperi, con quel poco di bipolarismo che per fortuna ci è rimasto,  la [...]

Corruption and Nepotism Haunt Southern Europe di H-J.Schlamp

SPIEGEL ONLINE 07/30/2012 05:55 PM The Origins of Crisis Corruption and Nepotism Haunt Southern Europe By Hans-Jürgen Schlamp Jobs for your friends, contracts for your relatives, cash handouts for everyone: that's how politics works in Sicily. Now the island is on the verge of bankruptcy. It's an example of the underlying problem plaguing many parts of the southern European [...]

Debiti, finanza, Welfare.Lezioni con Caffè?

di Roberta Carlini E tu, quanto hai guadagnato l'anno scorso? 500mila, 750mila, 1 milione, 28 milioni di dollari? La domanda ossessiva, via via più petulante, viene rivolta a chiunque gli capiti a tiro dal più giovane dei broker protagonisti di “Margin Call”, film sul capitalismo finanziario che più di un trattato di economia mostra e spiega cosa sta succedendo. La cifra dei guadagn [...]