Un testo di Luciano Iannaccone sul M5S

  IL VERO PRIMATO DEI 5STELLE: HANNO INVENTATO LA PIU’ SGANGHERATA OLIGARCHIA DELLA STORIA   Le forme di governo oligarchiche (intese in senso lato) hanno conosciuto e conoscono una indiscutibile fortuna nella dottrina politica. In particolare quelle in cui la selezione avviene sulla base di criteri meritocratici ( il governo collegiale “dei migliori”) e/o attraverso una investitura popolare. Tra gli altri anche Calvino era propenso a ritenere un collegio di persone qualificate come la miglior forma di governo sia nella società civile che nella comunità ecclesiale, perché evita i rischi del potere monocratico o di quello democratico, cioè gestito direttamente da tutti. Dal consiglio degli anziani delle tribù a moderne forme di elezione dei rappresentanti popolari varie sono le modalità con cui “oligarchie” sono state investite di   un  potere (generalmente in senso derivato e non originario), comprese le discutibilissime forme di sostanziale auton [...]

01 Ott 2017 • Stefano Ceccanti

Conflitto e unità. Chiesa e paese al tempo di Bassetti

Dopo gli anni dell’interventismo episcopale di Ruini, teorizzato esplicitamente nel 1991 e poi praticato fino al 2007 mettendo da parte pezzi di Concilio e magistero di Paolo VI, e gli anni del cler [...]

01 Ott 2017 • Giorgio Armillei

Identità e principi

Le democrazie liberali subiscono un duplice attacco. Da una parte il totalitarismo islamico utilizza la violenza per celebrare il suo disprezzo nei confronti della società aperta. Dall’altra il pop [...]

29 Ago 2017 • Giorgio Armillei

Onestà, onestà, onestà......tranne.....

Così anche i pentastellati, per vincere squallidamente le elezioni nella mia Sicilia, hanno aggiunto un "tranne l'abusivismo edilizio" al loro slogan "onestà, onestà, onestà". Certamente si a [...]

21 Ago 2017 • Pietro Giordano

Renzi e l'endorsement di Civiltà Cattolica

Nel mezzo dell’afasia della CEI e del laicato cattolico organizzato, a cominciare dall’Azione cattolica, ancora incapaci di costruire un quadro di discernimento della nuova fase politica, ci pensano dehoniani e gesuiti a dettare la linea. E tra oscillazioni e distinguo, l’endorsement per Renzi alla fine c’è. I mal di pancia sono molti, di più dalle parti di Bologna. La via di Renzi è un [...]

Il pack Renzi Madia sulla pubblica amministrazione: riformarsi o cambiare mestiere?

Terminata la consultazione pubblica sull’agenda di riforma per la pubblica amministrazione, il duo Renzi Madia si prepara a lanciare nel Consiglio dei ministri del 13 giugno l’iniziativa del governo per avviare un nuovo processo di cambiamento della burocrazia pubblica. Sappiamo che – anche pensando agli ultimi decenni - non si tratta del primo tentativo di mettere in moto un cambiamento. Il [...]

Giovanni Celenta sulle ragioni del voto al Pd alle europee

Il voto al Pd per una Unione europea da cambiare Dal 22 maggio al 25 maggio sono chiamati al voto 400 milioni di cittadini di 28 Paesi europei per eleggere 750 parlamentari. All’esito di questa tornata elettorale sarà il Parlamento Ue ad eleggere per la prima volta il presidente della Commissione europea (l’organo esecutivo dell’Unione), sulla base di una proposta di nomina avanzata dal [...]

Bergoglio, le elezioni, la politica italiana

La prolusione di Papa Francesco all’assemblea generale della CEI segna un vero punto di svolta nella storia della Chiesa italiana? Qualcosa che possa essere accostato – anche se con un segno diverso se  non opposto - al discorso di Giovanni Paolo II al Convegno ecclesiale nazionale di Loreto nel 1985 che sanzionò la sconfitta dell’episcopato montiniano e del cattolicesimo conciliare dell [...]

Stefano Ceccanti, speech for the conference “Normative Perspectives on Political Catholicism” held by the John Cabot University

(chi è interessato alle elezioni europee legga soprattutto il punto 6) 1. The new terms of the issue and the necessary distinction between cultural currents and party system instruments If such an issue had been raised in the aftermath of Wold war II currents of thought would have been almost certainly identified with concrete party system instruments, at least in the three great continental [...]

Civiltà Cattolica sulla riforma del Senato

327 LA RIFORMA DEL SENATO Francesco Occhetta S.I. © La Civiltà Cattolica 2014 II 327-337 | 3934 (17 maggio 2014) La riforma del Senato è all’ordine del giorno nell’agenda parlamentare da circa 30 anni. La proposta fatta dall’attuale Governo, che presenta molti punti di continuità con i testi di riforma falliti, come la riduzione del numero dei senatori e l’abolizione del bicamer [...]

L'economia politica del Renzismo

di Mario Pianta Per capire la politica economica del nuovo governo di Matteo Renzi si è tentati di partire dalla sua intervista al “Foglio” dell’8 giugno 2012: “Dimostreremo che non è vero che l’Italia e l’Europa sono state distrutte dal liberismo ma che al contrario il liberismo è un concetto di sinistra, e che le idee degli Zingales, degli Ichino e dei Blair non possono essere [...]

Dall'Italicum nubi sul futuro della democrazia

di Guido Bodrato La sentenza della Corte che ha dichiarato incostituzionale il Porcellum (perché assegnava un esorbitante premio di maggioranza alla coalizione vincente, ma anche perché si caratterizzava per liste bloccate che permettevano ai partiti di “nominare” i parlamentari, sottraendo questa scelta agli elettori), ha lasciato in campo un sistema proporzionale “puro” che potrebbe [...]

Renzi, Mogherini e la politica internazionale

Con una specie di escalation editoriale The Economist degli ultimi mesi ha sostenuto l’urgenza di una posizione ferma e decisa delle democrazie occidentali sulla questione ucraina. Ha cominciato il primo marzo richiamando l’occidente a sostenere la nascita e il consolidamento dei regimi democratici, un vero terrore per Putin, mettendosi “dalla parte giusta” nel conflitto tra democrazie e a [...]