La strana alleanza, di Giorgio Armillei

Dopo il discutibile argomento del trasformismo, a marzo 2018 si dice no al M5s mentre ad agosto 2019 quel no diventa un sì, ecco serpeggiare un nuovo improbabile tema nel dibattito sulla crisi di governo. È difficilmente contestabile un dato: ci troviamo oggi di fronte plasticamente alla palude, al mercato del parlamentarismo proporzionalizzato. Per di più in presenza di partiti di carattere prevalentemente elettorale con una assai fluida disciplina parlamentare. Partiti nuovi con regole vecchie, dunque, e con piena libertà di negoziazione come si suol dire “post elettorale”: gli elettori distribuiscono i pesi, ai partiti e ai parlamentari il compito di fare e disfare maggioranze e governi. E se ci troviamo di fronte a questo dato lo dobbiamo essenzialmente al no al referendum costituzionale del 2016, quando molta sinistra, ispirata da autorevoli intellettuali, si impegnò in una forsennata campagna contro la riforma, unendosi senza imbarazzo a Lega, M5s, Berlusconi e FdI.Cosa [...]

13 Ago 2019 • Giorgio Armillei

Trasformismo, di Giorgio Armillei

Trasformismo. Ovvero “ricorrere, invece che al corretto confronto parlamentare, a manovre di corridoio, a compromessi, a clientelismi, senza più alcuna coerenza ideologica con la linea del partito. [...]

12 Ago 2019 • Giorgio Armillei

Le regole della crisi, di Giorgio Armillei

Il 4 dicembre 2016 la Lega, il M5s, Berlusconi, un pezzo del PD ora al comando con Zingaretti – e naturalmente gli elettori - hanno voluto mantenere un sistema parlamentare puro, quasi assembleare, [...]

10 Ago 2019 • Giorgio Armillei

Lo stato nazione ci salva? di Giorgio Armillei

La gran parte della sinistra che sopravvive nelle democrazie avanzate si muove nel solco della incomponibilità di lungo periodo tra le istanze egualitarie della democrazia e quelle selettive, distrut [...]

08 Ago 2019 • Giorgio Armillei

Per non dimenticare.....

Ero al Bar di Camaldoli quel 2 agosto di 37 anni fa. Facevamo colazione con Achille Ardigò (partigiano e sociologo cattolico)  che aveva appena finito una sua lezione, nella Foresteria dello splendido convento nel casentino, durante le Settimane Teologiche della F.U.C.I. (Federazione Universitaria Cattolica Italiana). Una lezione piena di speranze per il futuro di noi giovani di allora, [...]

Presentazione della serata su Pd e moderno riformismo di centrosinistra tra Italia ed Europa - Cornice cronologica e giuridica in tre punti di Stefano Ceccanti. Camaldoli 2017

[media-credit id=67 align="alignnone" width="300"][/media-credit] Scopo della serata è valutare in che misura lo strumento partitico che è stato creato per dar corpo a un moderno riformismo (il Pd) ha risposto in questa legislatura e può rispondere in futuro allo scopo per il quale è stato immaginato. Posto che, per completare la premessa, altri strumenti sul medesimo piano non si vedono gi [...]

PD ultima chiamata

Abbattuta la minaccia populista in Francia, al netto delle capriole dirigiste di Macron, la sfida prosegue. Il 2016 ha visto la vittoria dei populisti: in Gran Bretagna il referendum Brexit, negli Stati Uniti le presidenziali e in Italia il referendum del 4 dicembre. Ma il torneo non è concluso: Trump ondeggia, altrettanto Theresa May che ha preso uno schiaffone nelle elezioni di giugno, la parti [...]

Giorgio Tonini e i dati Istat contro Bersani

BERSANI ACCUSA IL PD DI AVER LASCIATO CRESCERE LE DISUGUAGLIANZE SOCIALI. PECCATO CHE L’ISTAT CERTIFICHI L’ESATTO CONTRARIO. Nella livorosa intervista rilasciata al Corriere di oggi, Pierluigi Bersani accusa il Pd, traviato da Renzi, di tutte le peggiori nefandezze. La prima è quella di aver fatto in questi anni una politica economica e sociale di destra, che avrebbe aumentato le disuguagl [...]

L’Italia nel futuro della UE. Slalom tra sovranismo, statalismo e populismo. Enrico Morando. Camaldoli 2017

L’Italia nel futuro della UE. Slalom tra sovranismo, statalismo e populismo La tesi che vorrei sostenere è organizzata attorno a tre capisaldi: 1- l’Italia può avere un futuro di prosperità e benessere solo se cambia – profondamente-. Si deve trattare di: a- Cambiamento economico: la produttività del lavoro e dei fattori non cresce adeguatamente dall’inizio degli anni ’90. Pe [...]

Calenda? Abbiamo già dato

Il Foglio ha pubblicato mercoledì scorso un lunghissimo intervento nel quale Carlo Calenda mette nero su bianco un’analisi delle policy più recenti, una visione di medio termine e non ultimo un giudizio sul PD di Renzi. L’ambizione non è meno evidente di quella che a suo tempo Renzi pose a base della sua scalata al vertice del PD. Utile dunque tentare una ricognizione ravvicinata delle cose [...]

In ricordo di Giovanni Bianchi. Un cattolico rigoroso

di Stefano Ceccanti Giovanni Bianchi ci ha lsciato. Nell'ultima parte del mio mandato alla presidenza della Fuci iniziai a collaborare con lui che fu allora eletto alla presidenza delle Acli. Finito il mandato mi chiamò a collaborare col centro istituzioni delle Acli insieme a Giorgio Armillei e a Salvatore Vassallo nella fase che poi sfociò nei referendum elettorali e che da lì prosegu [...]

Paure e Primavere

[media-credit id=60 align="alignnone" width="300"][/media-credit] La parola povertà troppo spesso ci rimanda a immagini che hanno solo in parte a che fare con una nuova realtà, completamente diversa da quella povertà impressa sulle pellicole dei film neorealisti del dopoguerra. La povertà oggi non è solo quella dei clochard che dormono nei vicoli bui intorno alle stazioni dei tren [...]

Ancora su cattolici e populismo

C’era molta attesa per l’annunciato articolo di Civiltà cattolica sul populismo. In Italia anche e soprattutto dopo gli scivoloni di “Avvenire” che in aprile si era esibito in un endorsment per Grillo e il Movimento cinque stelle, giungendo a certificare una convergenza sui temi di politica sociale con l’insegnamento sociale della Chiesa. Operazione un po’ spericolata che qualcuno ave [...]