Unioni civili. Passaggio storico. Da l'Unità di oggi

di Stefano Ceccanti Il passaggio del voto sulle unioni civili si presenta come storico sia dal punto di vista tecnico sia su quello politico. Sotto il primo profilo almeno dal 2010, con una puntuale sentenza della Corte costituzionale, il Parlamento sapeva di essere inadempiente rispetto a una legislazione organica sui diritti e i doveri delle coppie di persone omosessuali che vogliano assumere un impegno serio in un’unione civile registrata. Questa inadempienza si sommava a quella riconosciuta dalla Corte sin dagli anni ’80 nei confronti delle convivenze stabili di coppie di persone omosessuali ed eterosessuali in cui, al di là della volontà dei singoli di non assumere impegni più forti, non possono comunque mancare garanzie minime a fini solidaristici soprattutto a favore del partner più debole. Si tratta dei due livelli di intervento, dei due strati distinti della legge attuale che coprono rispettivamente i commi da 1 a 35 del nuovo articolo unico (unioni civili) nonché [...]

25 Feb 2016 • Stefano Ceccanti

Silete theologi in munere alieno

Con la frase "silete theologi in munere alieno" Alberico Gentili, nel 1588 intimò ai teologi di tacere in faccende che non li riguardavano [...]

11 Feb 2016 • Stefano Ceccanti

da L'Unità di oggi

I falsi argomenti sulle unioni civili ELISABETTA GUALMINI - SALVATORE VASSALLO La legge sulle unioni civili copre un vuoto normativo che il nostro ordinamento giuridico non poteva più permettersi, [...]

10 Feb 2016 • Stefano Ceccanti

Lustiger - Anche la religione è servizio pubblico...

Avvenire - 22 febbraio 2011 - IDEE Il cardinale di Parigi e la «laicité» Si intitola «Cittadino, comunità, Stato. Per una critica della ragione moderna» il contributo che l’arcivescovo di Parigi, il cardinale Jean-Marie Lustiger (scomparso nel 2007) leggeva nel 1995 davanti alla Commissione francese dei Diritti dell’uomo. Ora quel discorso (una parte del q [...]

Il nuovo oltre la siepe

A grubby Libyan lesson in realpolitik Financial Times, 22 Febbraio 2011   Gideon Rachman      Another week, another revolution. Muammer Gaddafi of Libya may soon become the third Arab president to be swept from power in little more than a month.    Until a few years ago, his toppling would have been greeted with delight in western capitals. But in recent years, the Liby [...]

Polito-Dahrendorf d'annata - "In dubio, pro vita."

Il Riformista - 27 Febbraio 2009 - di Antonio Polito La legge in Parlamento I MIEI DUBBI SUL TESTAMENTO BIOLOGICO Questo articolo non piacerà a molti lettori. Però lo devo scrivere lo stesso. La sostanza è che non vorrei stare nei panni dei residui spiriti liberi che siedono in Parlamento senza vincolo di mandato, quando dovranno votare la legge sul testamento biologico. Perché la loro scelta [...]

Don Giovanni all'inferno e Benigni in paradiso

di Eugenio Scalfari TANTO era stato retorico e melenso il Festival di Sanremo, con le sue canzoni nuove e mediocri e quelle antiche ridotte ad ali di farfalla appiccicate al muro con lo spillo, e tanto si è trasformato in una festa popolare, colorata, irriverente e istruttiva non appena Roberto Benigni è apparso sul palcoscenico dell'Ariston sul cavallo bianco e con in mano la bandiera dai [...]

Ruini e la democrazia

Il post di Teresa Bartolomei (Ruinismo, poliarchia e dintorni cattolico democratici) solleva una serie di interrogativi di grande importanza. Io vorrei concentrarmi su due proposizioni con le quali mi sembra ragionevole sintetizzare alcune sue principali tesi. La prima riguarda Ruini. Teresa ci dice: il ruinismo non va tanto valutato sul piano intraecclesiale - sul quale comunque Ruini non merita [...]