Articles By: Giorgio Armillei
Una risposta a c3dem
c3dem interviene http://www.c3dem.it/4518 sul mio post “ridurre il danno” http://www.landino.it/2013/01/ridurre-il-danno/ E si chiede in che senso la mia proposta, e la visione politica che sottende, ha a che fare con un “riformismo cristianamente ispirato”. Provo a dare una risposta sintetica. Innanzi tutto è una proposta che si colloca in un percorso di discernimento. Cioè tende a non [...]
Ridurre il danno
Unfit to lead Italy. Era il titolo di un editoriale di The Economist. Mandò su tutte le furie Berlusconi ma dava voce alle forti perplessità internazionali di fronte all’ipotesi di una nuova stagione berlusconiana. Run, Mario, run – dice oggi il solito The Economist. Ma in base ai sondaggi è Bersani il più probabile nuovo [...]
La parola agli elettori
Luca Diotallevi è implacabile nel mettere a fuoco luci e ombre della situazione politica che si apre con le quasi dimissioni di Monti. Un bilancio delle cose fatte e di quelle mancate è inevitabile. L’analisi non è molto lontana, nel dettaglio delle misure non nella lettura di sistema, da quella di The Economist, con l’eccezione [...]
Due idee di partito
I partiti cambiano sotto la spinta delle sfide dell’ambiente sociale. La sfida del mutamento della stratificazione sociale, sia nella proporzione tra i gruppi sociali che nei loro sistemi di atteggiamento. La sfida del cambiamento nel sistema della comunicazione politica. L’elettorato diventa socialmente e culturalmente più eterogeneo, meno controllabile dai partiti attraverso l’organizzazione. E questo crea [...]
Il patto di Napoli
Per molti a sinistra, ma una sinistra di governo, la fine del secolo socialdemocratico è un dato acquisito. Una success story che non può ripetersi. Chi l’ha capito ha vinto e governato, in Europa e negli Stati Uniti, chi non l’ha capito non vince e se vince non governa. Per molti a sinistra l’uguaglianza senza [...]
Primarie utili e cattolicesimo politico
Il solo avvio della campagna elettorale per le primarie del centrosinistra ha “ristrutturato” il campo dell’offerta politica. Intendiamoci, non è difficile fare l’elenco delle cose che non vanno. Tanto per cominciare, al di là delle previsioni di compromesso dello statuto PD, le vere primarie sarebbero quelle di partito. Si sceglie il leader – candidato premier [...]
Nino Labate risponde a Giorgio Armillei
Flaubert sosteneva che togliere dalla testa i luoghi comuni significa far fare un passo avanti alla conoscenza. Ignoravo i “4 gruppetti” e l’opzione verso i “figli di in Dio minore” che ritengo possibile e non mi sorprendo, dati i criteri casuali di selezione della nuova classe politica a tutti i livelli. Mentre mi risulta che [...]
Come diventare marginali
I popolari ambivano ad esercitare un ruolo significativo nel Pd. In effetti almeno alcuni di essi avrebbero avuto la possibilità di esercitarlo perchè, memori di un partito che nella logica della Prima Repubblica stava solidamente al centro ma muovendosi verso sinistra, avrebbero ben potuto nella Seconda coprire un ruolo di cerniera in un partito di [...]
La preferenza individuale non è la soluzione
E’ veramente difficile sostenere la virtuosità istituzionale del sistema della preferenza individuale così come si sta facendo nel dibattito sulla riforma delle legge elettorale. Il sistema politico italiano ha sperimentato per molti anni i difetti di questo meccanismo, i cui riflessi negativi erano peraltro contenuti dalla forza degli allineamenti ideologici. E continua a sperimentarli nei [...]
