Voglio proprio sapere chi sostiene l’agenda Monti …


Quello che questo governo fa dista mille miglia, ed ogni giorno di più, dalla lettera della BCE all’Italia di un anno fa. (Ovvero da ciò che Napolitano e questo governo presero a pretesto.)

A questo si aggiungono dosi di veleno raffinatissimo …

La copertura politica al ritorno alla proporzionale ed a governi postelettorali.

Monti che si vanta di fronte ad Hollande di non aver dovuto fare promesse in campagna elettorale.

Passera che dichiara la propria candidatura per il post Monti ( a Torino, rispondendo alle lusinghe di Marini) e non avverte l’obbligo di dimettersi immediatamente da un incarico in un governo che il Presidente della Repubblica ci ha somministrato sotto il titolo (incredibile, ma creduto) di “tecnico”.

 

Ma come si può essere d’accordo con l’ “agenda Monti” ? E, soprattutto, come si può programmare per proiettarla anche dopo le elezioni se non automaticamente dichiarando di farsi beffe dei problemi del paese, delle regole democratiche e dei diritti degli elettori?

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