18 aprile 1993


E’ triste che diventino ricorrenze – per giunta ricordate da altri – le battaglie che abbiamo combattuto con convizione .

http://www.romanoprodi.it/comunicati/col-ritorno-al-proporzionale-torna-lingovernabilita-della-prima-repubblica_4786.html

4 Comments

  1. Stefano Ceccanti ha detto:

    Ma Vendola e Di Pietro che oggi hanno applaudito non c’erano allora e forse se loro (protagonisti principali della crisi del bipolarismo di coalizione) applaudono vuol dire che c’è qualcosa di sbagliato nel tipo di ricordo…
    Non abbiamo aperto la transizione per finire prigionieri della coalizione di Vasto che è comunque ingovernabilità

    • silvia madricardo ha detto:

      Stefano…
      non vogli credere che criterio di giudizio significativo sul bipolarismo siano le posizioni di Vendola o Di Pietro, anche decidessimo di non tenere in considerazione il fatto che le stesse possano essere in parte o esclusivamente strumentali e di limitato cabotaggio.

      Credo, invece, che l’oggettivo limite dato dalle coalizioni forzose – oggi giocato e cavalcato come argomento forte contro il bipolarismo – meriti di essere affrontato seriamente ma non a qualsiasi costo; il costo di un ritorno a logiche proporzionalistiche sarebbe, per come la vedo io, molto maggiore in termini di governabilità.
      In fondo, le dinamiche interne alle coalizioni che in questi anni si sono espresse come elementi di immobilizzazione, sono dinamiche tipicamente proporzionalistiche.

      Seguendo lo sviluppo della questione – da lontano, forse qualcosa mi è sfuggito – non riesco a capire perchè non abbiate messo sul tavolo una forte proposta bipartitica che può costituire la soluzione altra alla critica alle coalizioni forzose; e perchè sia morta e sepolta senza un dibattito chiaro/pubblico l’ipotesi che stava nel programma del PD: è stata una marginalizzazione strisciante.

      Prima di dire che gli spazi non ci sono, vale forse la pena contare i numeri e costringere chi sta nell’ambiguità a prendere una posizione motivata assumendosene le responsabilità; non per nostalgie testimoniali ma per chiarezza di contesto.
      Costi, questo, anche il ritrovarsi monoranza.
      E costi, forse ancor di più, dopo tutto questo contuinuare a contribuire per una riforma la migliore possibile.

  2. Stefano Ceccanti ha detto:

    L’ispano-tedesco è una proposta bipartitizzante ed è l’unica alternativa migliorativa al Porcellum

  3. Stefano Ceccanti ha detto:

    Il doppio turno di collegio è rifiutato con nettezza e senza ambiguità da tutti gli altri, a comicniare dal Pdl, che non ritiene il suo elettorato ben mobilitabile su due turni.
    Il tedesco non presentabile: non ci sarebbe maggioranza, anche per iil nostro veto.
    Le alternative si restringono a ispano-tedesco e Porcellum. Il momento della verità è vicino

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