Il Regno: una rivista cattolica per la quale il bipolarismo non è negoziabile


http://www.ilregno.it/it/rivista_articolo.php?RID=0&CODICE=51655

4 Comments

  1. Carlo Riviello ha detto:

    analisi raffinata e realistca.
    colpiscono, fra l’altro, le considerazioni circa il “futuro” dei cattolici del/nel PD…

  2. petrux ha detto:

    Sto leggendo con (discreto) interesse. Le “condizioni al contorno” dell’articolista appaiono sintetizzabili nella frase: “Ora si allontana la possibilità di avere un sistema maggioritario che consenta ai cittadini di decidere”. Dunque, è possibile scegliere in un sistema maggioritario.

    Il paradosso dei gelatai di Nash indica *esattamente* l’opposto. Tralaltro la realtà dei fatti ci indica come un sistema perfettamente bipolare (che a me pare essere la faccia occulta del maggioritario, ma attendo smentite in merito) come quello americano permette a influenze esterne di rimanere dei fattori costanti che superano ogni alternanza.

    E per tornare al proporzionale, io ci metterei la firma anche ora… (specialmente con le liste bloccate.)

  3. Stefano Ceccanti ha detto:

    sono due le scelte che dovrebbe offrire un sistema elettorale di una grande democrazia: la legittimazione diretta dei governi (che richiede di norma un certo livello di selettività, di dis-rappresentatività)e quello dei rappresentanti. La prima scelta è quella obiettivamente più rilevante visto che il potere tende a concentrarsi negli esecutivi.

  4. petrux ha detto:

    Ci sono milioni di modi perché il sistema si “compensi” con quella che nello studio dei sistemi dinamici si chiama “retroazione”. Uno di questi sarebbe elezione diretta del premier ogni 4 anni e due anni dopo elezione dei parlamentari. Possibile che dall’america noi riusciamo sempre a importare solo il peggio del peggio?

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