L’art.18


Ma il governo Monti non era nato apposta per attuare la lettera della BCE, inclusa la riforma del mercato del lavoro?  (E, addirittura, per spostare il Pd su di una posizione riformista.)

Sul punto Monti e Bersani sono sulla stessa “linea”, quell’altra però.

3 Comments

  1. Carlo Riviello ha detto:

    ahinoi, è diventata una discussione da salotto (per di più televisivo), esito inevitabile quando ci sono di mezzo gli accademici e la loro proverbiale vanità frammista a imperizia politica, e soprattutto in assenza di un pieno mandato popolare e intenso dialogo sociale.

    chi ci aveva coraggiosamente provato, forte di questi ultimi, dal 2002 fino ai tempi più recenti (art. 18, ma anche articolo 8 dell’ultima manovra sulla derogabilità aziendale dei ccnl…) è passato per lurido affamatore dei diritti.

    adesso si fa solo fuffa, in nome di proposte tanto “chiccose” quanto ingannevoli e gattopardesche, e allora, se non si volesse arrivare a dare ragione ai Bersani e ai Damiano, soccorrono le interviste di due seri riformisti quali Tiziano Treu e Pierre Carniti sui giornali di stamani, gente che sa di che cosa si va parlando.

    http://rassegna.lavoro.gov.it/PDF/2011/2011-12-22/2011122220497048.pdf

    http://rassegna.lavoro.gov.it/PDF/2011/2011-12-22/2011122220496018.pdf

    con tanti auguri a tutti i riformisti, inclusi trasformisti e costumisti….

  2. Stefano Ceccanti ha detto:

    http://www.europaquotidiano.it/dettaglio/131589/unaltra_mela_per_bersani Lo spiega Menichini: a gennaio, in un contesto complessivo di mercato del lavoro.

  3. Giovanni Bianco ha detto:

    Mi paiono affermazioni del tutto non condivisibili.

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