Sulla sconfitta di Zapatero e, in coda, contro proposte sbagliate per il Pd


http://qdrmagazine.it/2011/5/23/15_ceccanti.aspx

6 Comments

  1. Alessandro Canelli ha detto:

    Per Grazia Ricevuta

    maggio 23, 2011

    Il Pd rassicura i cattolici “Ci sarete anche voi” – Bologna – Repubblica.it.
    http://bologna.repubblica.it/cronaca/2011/05/23/news/il_pd_rassicura_i_cattolici_ci_sarete_anche_voi-16623736/

    Che pena, esserci o non esserci per gentile concessione – e con che autorevolezza poi si punteranno i piedi? Bah…

  2. Carlo Riviello ha detto:

    ai fini “della proposta potenzialmente espansiva del Pd” nutrirei più di un dubbio sugli “ottimi risultati del primo turno”.
    e comunque, come dice Luca nel precedente post, in attesa di tempi migliori (sic) delle due l’una: o vi cacciano (nei fatti risultando del tutto marginali nel nuovo schema comunista-manettaro), o sposate “la nuova linea”.
    Più probabile la seconda (preso il Palazzo c’è n’è sempre un po’ per tutti).
    Quanto ai “cattolici”, scusa Canè….ma de chè?

    • Alessandro Canelli ha detto:

      … esatto, de che? Almeno gli indipendenti di sinistra sulla carta erano indipendenti. Ma qui sei peggio, sei a mendicare voti prima, perchè tu non ne hai di tuoi, e a stare in riga dopo, perchè “la discipllina di partito” …
      Almeno questo è quello che capita qui.
      Anche la Draghetti si è resa conto che è in balia degli altri senza un gruppo proprio. Ma nonostante questo era una dei due a presiedere la riunione degli eletti di AC.
      Parliamo di politica, ma qui nessuno la fa davvero.

  3. Giorgio Tonini ha detto:

    La proposta di Bettini è sbagliata in radice, perché muta l’identità stessa del PD, il suo codice genetico. Il PD nasce dal superamento di due miti della Prima Repubblica: l’unità delle sinistre e l’unità politica dei cattolici, in favore dell’idea della Casa comune dei riformisti. Tornare all’unità a sinistra è quindi culturalmente regressivo e reazionario, prima ancora che politicamente suicida. L’unica via per rendere possibile un’alleanza con Vendola è quella di costringerlo ad inseguire un PD limpidamente riformista, certo non quella di spostare il PD a sinistra, per una riedizione dei Progressisti.

  4. Carlo Riviello ha detto:

    che la proposta di Bettini muti il “codice genetico” del PD non ci piove, ma non si può negare che essa costituisca il coerente svolgimento della sua identità più recente (a volerne scorgere una).

    e dunque di che stiamo parlando?

    e davvero ancora si ritiene, anche stando alle perifrasi del buon Tonini (dal sapore elegantemente…moroteo) che sia ancora possibile un’alleanza egemone con Vendola dopo i risultati, prima che dello scorso turno elettorale, semplicemente delle primarie (milanesi e non solo)?

    e con tutto il rispetto per il pur bravo Pisapia, nei confronti del quale riesce a fare peggio un Ranieri a Napoli (dico: Umberto Ranieri, figlioccio migliorista e sappiamo di chi) convertito a De Magistris?

    succede semmai il contrario, pare, con il PD all’inseguimento, anzi: a rimorchio.

    e che si aspetta? la prossima Direzione, Assemblea, Congresso? con il solito papocchio?

    (o l’ennesima summer school per quei bravi ragazzi di Democratica?)

    a casa ce ne stiamo, noi più anziani e mica scemi, senza dubbio alcuno.

  5. Carlo Riviello ha detto:

    …la prossima Direzione, Assemblea, Congresso….e dimenticavo un altro topos proverbiale:
    Lingotto n.3 ???

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