Corte di Strasburgo: leggere l’integrale prima di commentare


1, La sentenza integrale si legge qui
http://www.echr.coe.int/echr/resources/hudoc/lautsi_and_others_v__italy.pdf
2. Il comunicato di sintesi in italiano si legge qui
http://www.echr.coe.int/echr/resources/hudoc/Lautsi_PR_IT.pdf

Ceccanti (PD) Sentenza giusta ed equilibrata. Presenza del Crocifisso e valorizzazione del pluralismo vanno insieme
E’importante la lettura integrale della sentenza giusta ed equilibrata di Strasburgo e delle opinioni concorrenti.
La Corte è tornata ad affermare la sua tradizionale impostazione secondo cui non spetta ad essa livellare dall’alto le scelte dei Paesi membri, negando loro un ragionevole margine di apprezzamento purché esso non sfoci nell’indottrinamento.
I giudici hanno difeso la presenza del crocifisso non solo perché simbolo passivo ma perché, dopo gli errori iniziali della prima memoria del Governo che li aveva mandati fuori strada, insistendo erroneamente su argomenti di opportunità politica, hanno colto le caratteristiche complessive di crescente apertura della nostra legislazione scolastica al pluralismo religioso.
Non a caso si parla nella sentenza, a fianco del crocifisso, della più ampia libertà per gli alunni di portare simboli religiosi delle più varie religioni, del rispetto del sabato in relazione agli esami per gli studenti di confessione ebraica e della celebrazione del Ramadam.
La Corte invita ad andare avanti nell’aggiungere diverse sensibilità religiose in dialogo e non nel sottrarre contributi allo spazio pubblico.

1 Comment

  1. Luca ha detto:

    Concordo con Stefano.
    Possiamo dire che tutto questo è molto poco laico e molto religious freedom like? (Sempre se le parole hanno un senso …)
    Ma perché non proviamo a pensare che il combinato disposto degli articoli 7 e 8 della nostra Costituzione sono gli equivalenti delle due prime clausole del primo emendamento alla costituzione USA? Secondo me funziona.

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