ULIVI NELLA NEBBIA


Un’altra fetta di FUCI/ACI, ma ancora più nebbia negli orizzonti.

PD, SEMINARIO “DEMOCRATICI DAVVERO” PER NUOVO ULIVO NEL FUTURO D’ITALIA
da Asca

«Dal 24 al 26 settembre i “Democratici Davvero” organizzano un seminario a Milano Marittima per riflettere sul ruolo del Partito Democratico nel cuore della crisi economica mondiale e italiana e mentre si delinea la fine del ciclo berlusconiano. Un’occasione per ragionare, alla luce dei nuovi scenari politici, della costruzione di una credibile alternativa di governo. L’appuntamento di Milano Marittima cade a un anno dal congresso che ha visto l’affermazione della mozione Bersani, anche grazie al contributo di quanti con coerenza hanno sostenuto la necessità di riprendere con forza il cammino dell’Ulivo». È quanto si legge in una nota della componente ulivista vicina a Rosy Bindi.

«Oggi il nuovo Ulivo rappresenta la stella polare del Pd, come un progetto di allargamento della democrazia e soggetto portante di un nuovo centrosinistra, omogeneo e strategico – prosegue il comunicato – Si tratta di consolidare questa prospettiva, delineata da Bersani a conclusione della Festa democratica di Torino, e rendere più netto ed evidente, sul piano culturale e programmatico, il profilo alternativo del Pd. La sfida è quella di superare ogni ambigua subalternità al modello autoritario e anticostituzionale della destra berlusconiana per affermare un riformismo forte, capace di cambiare il Paese nella direzione di una maggiore uguaglianza e di un avanzamento dei diritti. Un riformismo ancorato ai principi irrinunciabili della Costituzione per quel che riguarda la forma di governo parlamentare, l’indipendenza e l’autonomia della magistratura, le prerogative del Capo dello Stato, i rapporti tra partiti politici e società civile. Un riformismo forte, che a partire dal valore e dalla dignità del lavoro si pone l’obiettivo di uscire dalla crisi economica superando le iniquità e le distorsioni di un modello di sviluppo che ha impoverito gli italiani e allargato le disuguaglianze sociali e territoriali».

Il seminario si articola in tre sessioni di lavoro. La sera di venerdì 24 settembre è dedicata alla riflessione sul partito con contributi di Giovanni Bachelet, Renato Balduzzi, Giovanni Burtone, Cecilia Carmassi, Nicola Chionetti, Marina Magistrelli, Margherita Miotto. La mattina di sabato 25 analisi degli scenari politici e istituzionali con Giancarlo Bosetti, Piero Ignazi e Franco Pizzolato, coordina Franco Monaco. Nel dibattito intervengono, tra gli altri, Nando Dalla Chiesa, Ricky Levi, Mauro Marino, Bernardo Mattarella; Daniela Mazzucconi, Michele Nicoletti, Fabio Pizzul, Vittorio Prodi e Roberto Zaccaria. Sabato pomeriggio confronto su lavoro e democrazia sostanziale con Luciano Gallino, Susanna Camusso, Pier Paolo Baretta e Matteo Colaninno, coordina Luigi Mariucci. Nel dibattito intervengono, tra gli altri, Anna Maria Carloni, Franca Chiaromonte, Paolo Corsini, Antonio Cuomo, Enrico Daga, Roberto Fasoli, Laura Pennacchi e Riccardo Terzi. Domenica 26 mattina confronto tra Rosy Bindi e Pier Luigi Bersani, coordina Gad Lerner.


Democratici Davvero, area politica del PD Emilia-Romagna

3 Comments

  1. erick honecker ha detto:

    ma quale nebbien! Essere mia cdu nella ddr, quello è il modellen

  2. eric ha detto:

    ringrazio i compagni marxisti leninisti di Genova che hanno riportato sul loro sito i gloriosi simboli dei partiti della Ddr, credo che la compagna Rosy Bindi potrebbe ben utilizzare quello della Cdu, mentre il compagno Bersani potrebbe usare quello della Sed, aiutatemi a capire chi potrebbe usare gli altri partiti satelliti della gloriosa Sed
    http://www.linearossage.it/ddr/fronte_popolare.htm

  3. Alessandro Canelli ha detto:

    La Ndpd ha foglie di Quercia – vorvaerts?

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